L'apprendimento attraverso le fiabe
Con le fiabe si può imparare tutto. A scuola la fiaba assume un ruolo da protagonista dell'apprendimento ed è sfruttabile anche come strumento educativo per la trasmissione di valori, regole sociali, consapevolezza e riconoscimento emotivo e ancora miglioramento dell'empatia, stimolo per la fantasia, creatività e soprattutto il pensiero.
Attraverso i personaggi i bambini si nutrono delle loro emozioni, scelgono quale di questi interpretare o difendere e quale invece castigare o vendicare.
Riconoscendo e regolando le emozioni, il bambino acquisisce abilità sociali importantissime per la sua crescita. Secondo Bruner (psicologo statunitense) ascoltare le favole permette lo sviluppo del pensiero narrativo, cioè la capacità cognitiva attraverso cui le persone strutturano la propria esistenza e le danno significato. Nei racconti oltre al reale subentrano anche fattori irreali, utili anch'essi per lo sviluppo del pensiero razionale e del pensiero fantastico.
Una fiaba consente la condivisione di pareri su com'è giusto comportarsi di fronte a certe situazioni e il finale spesso positivo diventa una rassicurazione che fornisce fiducia verso la vita.
Regalare un racconto, anche solo una fiaba della buona notte, promuove la competenza emotiva del bambino oltre che agire in maniera benefica favorendo relax e migliorando il riposo.
Se tuo figlio ancora non ha imparato a leggere, prova a proporgli dei libricini colorati, in Pop-up con finestrelle "apri- chiudi" e cura la sua curiosità verso nuove pagine fin dai primi mesi di vita, a partire da semplici illustrazioni fino a primi racconti. Andate insieme nelle librerie e nelle bibioteche, soprattutto quelle ce consentono ai bambini di sfogliare e curiosare tra gli scaffali.
Se passi a Cagliari, ti consiglio la libreria Tuttestorie in Via Orlando e la Biblioteca provinciale in Via Cadello.